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Avrei Preferito Essere Jacques Cousteau
Promo
Gli attori:
Marco Bianchini (esperto di ghepardi e soldato cousteau), Manuel Bruttomesso (esperto di occulto, uomini falena e caccia alle oche), Ambra Senatore (esperta di uragani e oche).
L’orchestra:
Andrea Gattico (pianoforte)
Vito Miccolis (percussioni)
Mayumi Suzuki (violino)
I testi e la voce fuori campo sono di: Andrea Roncaglione, gli oggetti scenici del pittore e scultore Alessandro Rivoir.
Musiche di Gattico&Suzuki
Cosa succede quando tre tizi, che da piccoli volevano fare una cosa (i documentaristi naturalisti, ad esempio), poi invece ne hanno fatta un’altra? Il teatro, ad esempio? Succede che inventano una nuova forma d’arte: l’arte del documentario a teatro.
Avrei Preferito Essere Jacques Cousteau è il resoconto del primo viaggio in questa neonata forma di espressione teatrale, una terra nuova di pacca, dalle mille sorprese, esilaranti e non di rado rivelatrici. Gli animali e i fenomeni incontrati in questa prima esplorazione sono: il ghepardo, il salmone, l’uomo falena, l’uragano e lo strano modo di cacciare le oche in uso in Amazzonia intorno al 1500. Due documentari “storici” sono invece dedicati a due momenti cruciali della vita del grande documentarista Jacques Cousteau, maestro e punto di riferimento per l’intero team. Nel primo, Cousteau filma - per la prima volta nel mondo - le orche nel loro ambiente naturale. Nel secondo, grazie all’aiuto d’un barbagianni, Jacques Cousteau diventa Jacques Cousteau.
Avrei Preferito Essere Jacques Cousteau è uno spettacolo che si avvale d’un gran numero di menti, corpi e forme d’arte differenti. L’orchestra è così composta: Andrea Gattico (piano), Vito Miccolis (percussioni), Mayumi Suzuki (violino). Gli attori: Marco Bianchini (esperto di ghepardi e caccia alle oche), Manuel Bruttomesso (esperto di occulto e uomini falena), Ambra Senatore (esperta di uragani e oche). I testi e la voce fuori campo sono di Andrea Roncaglione, gli oggetti scenici del pittore e scultore Alessandro Rivoir.
la terra in una grotta
Edizione 2008/2009
spettacolo d’arte varia, poesia, musica, teatro, documentari, numeri
circensi, racconti, ricerche, magie, arti e imprevisti vari.
Artisti sempre nuovi sul palco! Ospite fisso la cantante Dirce Darys
Tutti i martedì stagione 2008/2009
ore 21,00 al Teatro della Caduta
presenta marco bianchini
Musiche dal vivo ORCHESTRA MINIMA TANKI PONKI
andrea gattico, pianoforte, mayumi suzuki violino, andrea scavini trombone.
Regia e testi andrea roncaglione, marco bianchini
supervisione tecnica Massimo B. Merlin luci Fabio Bonfanti
oggetti scenici Alessandro Rivoir e Manuel Bruttomesso,
SBRONZI ALL’ALBA SENZA SIGARETTE
narrazione poetica per tapis-roulant sonoro
con:
mattatore, poeta, pneumonarratore
andrea gattico
domatore di suoni e musica inusuale, suona pianoforte, fisarmonica, canto, sberleffi e kazoo
mayumi suzuki
violinista e bellezza orientale, traduzione simultanea, una cosa che pochi di voi hanno visto nella loro vita
ricordi in/versi
le poesie di Guido Catalano e le note di Gattico e Suzuki accompagnano un montaggio di filmati amatoriali a tema con le liriche, che spaziano dai viaggi delle vacanze degli anni '60 alle domeniche in famiglia alla tradizione contadina. L'evento è inserito nel programma di Cinemambiente, Environmental Film festival. L'EVENTO FA PARTE DELL'HOME MOVIE DAY, la giornata mondiale del film di famiglia: in questo stesso giorno in tutto il mondo si svolgeranno eventi di proiezione di filmati amatoriali in pellicola!
Cinemambiente, Environmental Film festival
Edizione 2008 - Panorama - Superottimisti
IMMAGINI/IMAGES
Archivio “Superottimisti”
POESIE/POETRY
Guido Catalano
MUSICA/MUSIC
Gattico e Suzuki
REGIA LIVE/LIVE DIRECTION
Alessandro Bernard
SIGLE/ CREDIT IMAGES
archivio “Superottimisti”
IMMAGINI/ IMAGES
archivio “Superottimisti”
REGIA E MONTAGGIO/ DIRECTION AND EDITING
Giulio Pedretti
spegni la luce e cadi
Edizione 2007/2008
Una fucina che si riaccende ogni martedì, di poesia, musica, teatro, documentari, numeri circensi, racconti, ricerche, magie, arti
e imprevisti vari. Artisti sempre nuovi sul palco!
Ospite fisso la cantante Dirce Darys
Quest’anno la serata del martedì al Teatro della Caduta vedrà sbobinarsi le prodezze artistiche del poeta Guido Catalano e di Andrea Roncaglione autore nella piccola regia sospesa e domatore del buio in compagnia dei musicisti Andrea Gattico al pianoforte e Mayumi Suzuki al violino appollaiati sulla balconata mistica.
Dirce Darys Concerto
La cantante Dirce Darys, è uno dei volti più amati dal pubblico del Varietà del Teatro della Caduta, in cui si esibisce dal 2005 cantando brani provenienti dal repertorio della chanson francaise.
Dirce Darys (al secolo Dirce Baruzzi), questa “signora” attempata, ma di età indefinibile, conta una lunga esperienza nelle più importanti sale del cabaret romano e milanese degli anni Sessanta. Ha debuttato a Torino con l’orchestra di Nini Rossi. Riscoperta nel 2005 all’interno del varietà della Caduta, è ormai ospite fissa da tre anni a questa parte e incanta il pubblico con canzoni che appartengono all’immaginario di tutti (repertorio francese, tango argentino e fado).
A gennaio 2009, con grande attesa del pubblico di affezionati, debutta la sua serata-concerto presso il Teatro della Caduta, in compagnia del fedelissimo pianista Andrea Gattico e della violinista Mayumi Suzuki. Repertorio di canzoni della chanson française (Edith Piaf e non solo), tango argentino e fado, con esecuzioni originali del duo musicale.
Orchestra Minima Gattico & Suzuki
Espresso Atlantico
melodie e ritmi dai cinque continenti
Andrea Gattico: pianoforte, voce
Mayumi Suzuki: violino
Marco Piccirillo: contrabbasso, cori
Vito Miccolis: percussioni, cori
Amalgamando melodie e ritmi dai cinque continenti l’Orchestra Minima Gattico & Suzuki filtra sonorità etniche e culturali da un variopinto assortimento di paesi del globo: Giappone, Argentina, Francia, Spagna, Caraibi, Est Europa. “Espresso Atlantico” è un’esplorazione musicale intercontinentale che riunisce influenze latine, classiche, tango, gipsy, e molti altri generi diversi tra loro, ma accomunati da uno stile espressivo unico e coinvolgente. Accanto alle bizzarre composizioni originali e un accattivante repertorio canoro multilingue, spiccano brani di grandi autori come Lecuona, Galliano, Monti, Dinicu, Misora Hibari, Piazzolla e molti altri dall’Europa alle americhe fino all’estremo oriente. Un cocktail stravagante e cosmopolita... continua
Gattico & Suzuki duo
Mayumi Suzuki: violino Andrea Gattico: pianoforte
Il duo Gattico&Suzuki si forma nel 2004, coppia in arte e nella vita, la loro musica filtra le influenze culturali del jazz e della musica classica passando per la tradizione popolare, un immaginario collettivo che si ispira a composizioni d’inizio ‘900 dall’Europa alle americhe fino all’estremo oriente. Hanno al loro attivo molteplici partecipazioni in progetti musicali, colonne sonore, spettacoli teatrali, sonorizzazioni, concerti e readings poetico/musicali.
Gattico&Suzuki duo
Mayumi Suzuki violinist Andrea Gattico pianist
In 2004 the Gattico&Suzuki duo was formed. Their eclectic spere of cultural and musical influences span from jazz to classical music, mixed with elements of local popular traditions and filtered through a collective imagination that comprises American and European compositions from the early 19th century to extreme Oriental sounds stemming from another world. Active participation in various musical projects, soundtracks, theater shows, concerts and accompaniment for poetic/musical readings make up their broad and illustrious opus
SPETTACOLI
SPETTACOLI
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Avrei Preferito Essere Jacques Cousteau
Machè Tivù
E’ una nuova televisione: Machè Tivù, si chiama, ed è la prima televisione rigorosamente dal vivo della Storia. Ma Machè Tivù ha anche altri primati. Tanto per dirne uno: Machè Tivù trasmette unicamente al Machè, in via della Consolata 9/g, a Torino, ciò che fa di essa televisione la televisione più piccola del mondo!
Per sintonizzarsi su Machè Tivù bisogna uscir di casa, prender la bici o la moto o la macchina o l’autobus o i piedi e venire al Machè. Qui giunti, dovrete entrare – ci vuole la tessera Arci, ma l’ingresso è libero – e prender posto. Le consumazioni – tra le migliori di Torino – non subiranno maggiorazioni di sorta e il canone nostro è a cappello, ovvero a offerta libera. Va in onda due giovedì al mese.
con
Andrea Roncaglione (ideazione, regia), Andrea Gattico (pianoforte), Mayumi Suzuki (violino), Vito Miccolis (percussioni) Manuel Bruttomesso, Filippo Sottile, Ambra Senatore e molti altri ospiti a sorpresa...
Gli oggetti scenici sono del pittore e scultore Alessandro Rivoir.
info su: www.fissatigre.com
i martedì al teatro della caduta